Close

Not a member yet? Register now and get started.

lock and key

Sign in to your account.

Account Login

Forgot your password?

Giovani  // Browsing posts in Giovani

Grande gioia di API Giovani per De Luca proclamata Senatrice

E' con grande gioia che accogliamo la notizia della proclamazione della neo-Senatrice Cristina De Luca, ex Sottosegretario alle politiche sociali del governo Prodi e Responsabile formazione di API.

La Senatrice De Luca si occupa di giovani e formazione: è stata tra le ispiratrici e organizzatrici della scuola di formazione politica di Labro che ha visto una grandissima partecipazione di giovani in rappresentanza di tutte le regioni italiane. La sua esperienza e la sua professionalità da questo momento saranno a disposizione di tutti i cittadini.
Noi Giovani di API siamo certi che la Senatrice De Luca darà un contributo fondamentale in questo periodo difficile per il Paese.

Tanti auguri di buon lavoro, Cristina!

Gady Funaro

Read more...

VITUCCI (API):”Solo i giovani possono operare per il il futuro della città”

"Noi siamo quei giovani che non si fanno comprare"
Penso che chiunque di noi, qualsiasi sia il colore politico, debba necessariamente confrontarsi con i cittadini. Ma non con le solite promesse, ma attraverso una partecipazione attiva. I cittadini, anziché disprezzarsi a vicenda, dovrebbero interagire tra loro a beneficio di tutti. L'obiettivo di creare le condizioni affinché si aprano nuove prospettive di lavoro è un'impresa assai ardua, considerando il momento di grande congiuntura internazionale, ma sarà possibile raggiungerlo con un'attenta strategia da attuare in sincronia con le effettive esigenze ed istanze dei cittadini. Siamo noi giovani il futuro di Trani! Noi siamo quei giovani che non si fanno comprare per qualche decina di euro, noi giovani che urliamo al mondo la nostra voglia di vivere serenamente, di lavorare, di studiare, di non vedere più il proprio genitore depresso su un divano davanti alla televisione perché licenziato dopo una vita di sacrifici. Noi giovani che vorremmo uscire dalle pizzerie dove lavoriamo dal sabato sera alla domenica mattina e non pagati adeguatamente!

Read more...

Massa, aperto il ciclo di conferenze culturali di Api Giovani

Si è aperto con successo il ciclo di conferenze culturali organizzato dal gruppo Api Giovani.
Nonostante le innumerevoli vicissitudini, dal terremoto che ha portato alla chiusura di palazzo Bourdillon(sede che da principio doveva ospitare gli eventi) alle condizioni meteo non del tutto favorevoli che hanno impedito all’esponente Api a livello europeo Marco Cappa di raggiungere la città, l’iniziativa è riuscita a richiamare una bella platea di pubblico.
Anche se nel frattempo in città si stavano verificando degli scontri, causati da alcune fazioni politiche per il presidio in ricordo delle Foibe in piazza Garibaldi, Alleanza per l’Italia Giovani ha espresso in maniera sana e costruttiva il suo modo di fare politica.
“La nostra politica non vuole creare occasioni di scontri o di attacchi, crediamo veramente nel ruolo fondamentale che la cultura ha nella formazione del cittadino. Per questo ho investito tanto tempo nell’organizzare queste conferenze. Il prossimo appuntamento sarà sabato 25 febbraio sempre al bar “L’Incontro” dove si tratterà di giornalismo ed editoria”, dichiara Sara Lavorini responsabile Api Giovani.

Read more...

02 feb Giovani | Comments

San Giorgio Jonico, i giovani di API sul problema sicurezza della vasca per le acque piovane

Api-Giovani denuncia: «Sicurezza da ripristinare. Può essere la scena di una nuova tragedia»

San Giorgio Jonico, il pericolo a un passo: «Recintate il vascone»

Appello al Comune ma la struttura è di proprietà del Consorzio di Bonifica

Tratto dal Corriere del Giorno

SAN GIORGIO JONICO – «Quella vasca rischia di trasformarsi nella scena di una nuova tragedia». E’ l’appello lanciato dall’Api-Giovani a firma di Massimiliano Cavallo, Giusi Frascella, Angelo Greco e del responsabile organizzativo Francesco Iacovelli. «Una passeggiata domenicale – riferiscono gli esponenti dell’Api – su un tratto di strada sterrata che conduce dal monte Belvedere si incontrano i territori di San Giorgio Jonico e Roccaforzata, ci ha condotti sino alle spalle della ex Stazione Radio. Lì ad un certo punto, ci si imbatte in una gigantesca vasca di accumulo delle acque piovane incustodita e priva ormai delle minime misure di sicurezza. E’ appunto il rischio che si corre costeggiando questa vasca incustodita che ci ha spinto a fare questo intervento. La penetrabilità della struttura lascia la possibilità di accedere rischiosamente a chiunque lo voglia»...

Read more...

01 feb Giovani | Comments

Massa, Lavorini: “Api Giovani promuove la cultura”

"Quattro incontri all'insegna della cultura. Questa è la nuova iniziativa promossa dal gruppo Api Giovani, che ha organizzato presso la sala di palazzo Bourdillon in piazza Mercurio a Massa delle conferenze che affronteranno argomenti importanti ed attuali, che spazieranno dalla politica al giornalismo e l'editoria alla storia della nostra città alla medicina. Api Giovani, sostiene costantemente il fondamentale ruolo che l'istruzione ha nella formazione della coscienza del cittadino. Per questo si impegna nella promozione di eventi culturali sul proprio territorio che possano approfondire più tematiche tutte di interesse collettivo. Ci saranno diversi ospiti, rigorosamente esperti del settore. Il primo incontro che affronterà la tematica 'Il ruolo dei giovani in politica', si svolgerà l'11 febbraio alle ore 16.30 a Palazzo Bourdillon. Successivamente gli altri appuntamenti saranno il 25 febbraio e il 10 e 24 marzo."

Sara Lavorini responsabile Api Giovani.

Read more...

ALESSIO PECORARO: LA GIORNATA DELLA MEMORIA NON DIVENTI MAI SOLO ROUTINE O COMPITINO ISTITUZIONALE.

Noi ricordiamo, perché li ci sono le nostre radici e da lì possiamo costruire il nostro futuro.

Nel campo di Bergen Belsen – su un muro - c’è un graffito, e ci sono delle parole, lasciate da un deportato. “Io sono qui e nessuno racconterà la mia storia”. La disperazione che questa frase porta con sé sintetizza, con una forza che ancora ferisce, la tragedia che fu la Shoah. La vergogna che furono i campi di sterminio. E dà ragione del motivo per cui noi, oggi, abbiamo il dovere di ricordare. E farci testimoni, trasmettere memoria e conoscenza, mettere in relazione il passato con il presente, l’esperienza di chi quell’orrore l’ha vissuto, con l’esperienza degli adulti con quella dei giovani, con il futuro.

E’ per costruire il futuro che ha sentito il dovere della memoria anche chi avrebbe avuto, in realtà, mille motivi per dimenticare, per scordare il dolore, le sofferenze, l’orrore provato.
E’ guardando indietro a tutto questo che diciamo “Noi ricordiamo” dichiara Ciro Alessio Pecoraro....

Read more...

27 gen Giovani | Comments

Shoah: Approfondiamo e non limitiamoci

C’è chi pensa che ricordare ogni anno ciò che accadde durante la Seconda Guerra Mondiale sia frivolo, per il semplice fatto che è già riportato nei libri di storia, vi sono puntualmente edizioni speciali al telegiornale, e Musei e Teatri sono sempre aperti al pubblico con mostre e spettacoli sull’evento.
A confermarci il contrario è però il fatto che 1/5 della popolazione tedesca sotto i trent’anni ad esempio, nega di conoscere l’accaduto, forse perché chi lo sa non glie ne ha voluto mai parlare, eppure a Berlino qualche anno fa fu inaugurata una scultura in ricordo di tutti coloro che furono uccisi in quegli anni, morti per essere nati di colore diverso, di religione e cultura diversa o semplicemente per aver perso il posto di lavoro e quindi costretti a vivere come mendicanti o perché omosessuali.
Così facendo si rischia inesorabilmente di cancellare dalla memoria un avvenimento che, si dice, mai più dovrà accadere in futuro, anche se in realtà, in proporzioni certamente minori, forme di discriminazioni razziali e pestaggi avvengono spesso, sia nelle scuole, che nelle strade delle città e dei paesini limitrofi...

Read more...

Viterbo, eletto il Coordinamento comunale di API Giovani

Il 24 gennaio si è costituito il circolo comunale dei Giovani di Alleanza per l’Italia di Viterbo .

La prima riunione ha visto una nutrita ed attiva partecipazione di giovani insieme al coordinatore provinciale di API Giovani, Fabio Fabiani e al coordinatore del circolo API di Viterbo, Giancarlo Tancredi.

Nel corso della riunione la discussione sulla realtà giovanile ha fatto emergere alcune priorità per la città di Viterbo: l’attenzione nei riguardi delle politiche sociali, la tutela delle pari opportunità, la promozione del diritto allo studio e l’inserimento nel mondo del lavoro.

Read more...

26 gen Giovani | 1 comment

Europa, CAPPA: “Generazione Erasmus crede nell’Europa politica”

Roma – “La disoccupazione giovanile ha raggiunto il punto critico come hanno dichiarato oggi Van Rompuy e Barroso. Urge pertanto affrontare al vertice UE di lunedì con determinazione il tema cercando di raggiungere l’unanimità per una strategia di crescita a misura dei giovani under 30 europei.” così dichiara Marco Cappa.

“Alla Merkel che ha dichiarato di volere un’Europa politica, rispondiamo: era ora. E’ da tempo che chi ha posto ostacoli e limiti all’avanzamento del processo di integrazione europea è stata proprio lei. Troppo impegnata a guardare il dito del proprio elettorato piuttosto che la luna di un’ Europa forte ed unita” - prosegue Cappa che presiede anche il network dei Giovani Democratici Europei – “Schieriamo decisi la generazione Erasmus a supporto di un progetto che acceleri la formazione di un’Europa più coesa che porterà come conseguenza più stabilità all’Euro, alle economie dei paesi membri e ai giovani.”

Marco Cappa

Read more...

25 gen Giovani | Comments

Venneri: 3+2, i conti non tornano

Dopo dodici anni dalla riforma del famoso 3+2 che ha cambiato le regole nel mondo dell'Università il risultato non è dei migliori. "Alla prova del mercato", come titola la ricerca della Fondazione Agnelli, la riforma non ha prodotto quella crescita di capitale umano nè l'equità e la mobilità sociale che erano i principali obiettivi di un sistema che avrebbe dovuto adeguarci al resto d'Europa differenziando su due livelli di studio la formazione. Di fatto le condizioni di lavoro sono meno vantaggiose. Un laureato con il vecchio sistema guadagnava il 20 per cento in più di un diplomato, ora solo il 9 per cento sotto i trentacinque anni. Le imprese continuano a prediligere la magistrale e le immatricolazioni sono calate, nonostante sia aumentato, ad un certo punto, il numero dei laureati.

Cioè più laureati ma meno competitivi.

Il rapporto infatti sostiene che la produttività del sistema Italia è stata molto deludente proprio quando aumentava l'accumulo di capitale umano. Cioè ancora una volta...

Read more...